{"id":418,"date":"2025-09-30T14:58:39","date_gmt":"2025-09-30T12:58:39","guid":{"rendered":"https:\/\/searchparty.org\/it\/?p=418"},"modified":"2025-09-30T16:01:04","modified_gmt":"2025-09-30T14:01:04","slug":"un-sacerdozio-regale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/searchparty.org\/it\/un-sacerdozio-regale\/","title":{"rendered":"Un sacerdozio regale"},"content":{"rendered":"\n<p>Una delle idee fondamentali per il lavoro che facciamo, fare discepoli, piantare chiese e insegnare agli altri a fare lo stesso, \u00e8 che Dio ha fatto ognuno di noi suoi sacerdoti, collettivamente un \u201csacerdozio\u201d. Questa \u00e8 la convinzione che, se siamo seguaci di Cristo, se siamo il popolo di Dio, siamo stati tutti creati per essere i suoi sacerdoti.<\/p>\n\n\n\n<p>Crediamo, ovviamente, che ci siano strutture di autorit\u00e0 all\u2019interno della chiesa. Crediamo che la chiesa debba essere guidata da anziani e che ci siano coloro che vengono chiamati diaconi, incaricati di svolgere compiti speciali di servizio nel contesto della chiesa; ma nessuna di queste responsabilit\u00e0 o ruoli in alcun modo annulla l\u2019identit\u00e0 o la responsabilit\u00e0 di qualcuno come discepolo di Cristo. Se seguiamo Cristo, siamo chiamati a fare tutto ci\u00f2 che Ges\u00f9 ha comandato, a insegnare agli altri a fare tutto ci\u00f2 che Ges\u00f9 ha comandato e a insegnare agli altri a insegnare agli altri a fare tutto ci\u00f2 che Ges\u00f9 ha comandato. Essere sacerdoti significa servire il nostro Dio, compiendo tutto ci\u00f2 che Dio ci ha detto di fare come atto d\u2019amore in risposta all\u2019incredibile amore, grazia e misericordia che Egli ha mostrato verso di noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Da dove nella Bibbia possiamo prendere l\u2019idea che siamo tutti sacerdoti, collettivamente un sacerdozio? Si trova, in realt\u00e0, in tutta la Bibbia, nella Parola di Dio. In questo articolo voglio evidenziare alcuni dei passi biblici per aiutarci a vedere cosa Dio ha detto di noi come sacerdoti mentre lo serviamo, guardando anche alle implicazioni di questa idea.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dal principio fino ad oggi<\/h2>\n\n\n\n<p>Dio ha fatto ciascuno di noi a sua immagine e ci ha chiamato a essere fecondi, a moltiplicarci e riempire la terra. Questo era l\u2019inizio e il piano di Dio: che noi fossimo fecondi e ci moltiplicassimo, riempiendo la terra con l\u2019immagine di Dio. Ognuno di noi \u00e8 stato creato a immagine di Dio e quindi ciascuno di noi fa parte del piano di Dio, portando la sua immagine e moltiplicandola sulla terra per la sua gloria.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Poi Dio disse: \u00abFacciamo l&#8217;uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza, e abbiano dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra\u00bb. Dio cre\u00f2 l&#8217;uomo a sua immagine; lo cre\u00f2 a immagine di Dio; li cre\u00f2 maschio e femmina. Dio li benedisse; e Dio disse loro: \u00abSiate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra, rendetevela soggetta, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra\u00bb.<\/p>\n<cite>Genesi 1:26-28<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Crediamo che il piano di Dio non sia cambiato. Nonostante la caduta dell\u2019uomo e della donna nel peccato e nonostante la ribellione dell\u2019uomo contro Dio nel corso della storia, Dio continua a chiamare ciascuno di noi, ancora oggi, a moltiplicare la vera immagine di Dio, Ges\u00f9 Cristo stesso, su tutta la terra, in tutte le nazioni.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>E Ges\u00f9, avvicinatosi, parl\u00f2 loro, dicendo: \u00abOgni potere mi \u00e8 stato dato in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell&#8217;et\u00e0 presente\u00bb.<\/p>\n<cite>Matteo 28:18-20<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Il piano di Dio \u00e8 rimasto lo stesso. Cos\u00ec come dall\u2019inizio, come leggiamo in Genesi 1, vediamo lo stesso piano annunciato da Ges\u00f9 nel \u201cGrande Mandato\u201d qui in Matteo 28. Tutti noi, ciascuno di noi, siamo stati incaricati e chiamati a far parte del suo piano. Siamo stati chiamati a servire Dio, a essere i suoi sacerdoti, a compiere la sua missione, a unirci a Dio affinch\u00e9 la sua missione sia compiuta qui sulla terra.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il popolo d\u2019Israele<\/h2>\n\n\n\n<p>Come parte di questo piano originario e globale, il popolo scelto da Dio furono gli Israeliti. Dio fece un patto con Abramo, con Isacco e con Giacobbe, che se avessero obbedito ai suoi comandamenti, Egli sarebbe stato il loro Dio ed essi sarebbero stati il suo popolo. Quando Dio liber\u00f2 gli Israeliti dalla schiavit\u00f9 in Egitto, chiam\u00f2 Mos\u00e8 sulla cima del Monte Sinai, dove gli diede la legge, a cominciare da ci\u00f2 che oggi conosciamo come i Dieci Comandamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di annunciare e scrivere queste leggi, per\u00f2, Dio disse a Mos\u00e8 qual era lo scopo del popolo d\u2019Israele. Fu chiaro nell\u2019indicare chi intendeva che fosse il suo popolo:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Mos\u00e8 sal\u00ec verso Dio e il SIGNORE lo chiam\u00f2 dal monte dicendo: \u00abParla cos\u00ec alla casa di Giacobbe e annuncia questo ai figli d&#8217;Israele: &#8220;Voi avete visto quello che ho fatto agli Egiziani e come vi ho portato sopra ali d&#8217;aquila e vi ho condotti a me. Dunque, se ubbidite davvero alla mia voce e osservate il mio patto, sarete fra tutti i popoli il mio tesoro particolare; poich\u00e9 tutta la terra \u00e8 mia; e mi sarete un regno di sacerdoti, una nazione santa&#8221;. Queste sono le parole che dirai ai figli d&#8217;Israele\u00bb.<\/p>\n<cite>Esodo 19:3-6<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Dio liber\u00f2 il popolo dall\u2019Egitto con la sua potenza, strappandoli alla forza militare egiziana che li teneva in catene. Inizialmente erano stati accolti in Egitto grazie alla connessione familiare tramite Giuseppe, ma col cambiare dei faraoni, il nuovo faraone dimentic\u00f2 l\u2019impegno del precedente e li ridusse in schiavit\u00f9 per costruire la nazione egiziana.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, per gli Israeliti, il loro tempo in Egitto apparteneva al passato perch\u00e9 Dio li aveva salvati. Da una grande famiglia si erano moltiplicati fino a diventare una nazione di centinaia di migliaia, probabilmente pi\u00f9 di un milione di persone, e Dio li aveva condotti dall\u2019Egitto nel deserto verso la terra promessa ad Abramo.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di dare loro le sue leggi, Dio spieg\u00f2 chi intendeva che fossero: una nazione santa, un regno di sacerdoti.<br>S\u00ec, i Leviti servivano Dio nel tabernacolo e, pi\u00f9 tardi, nel tempio che avrebbe costruito Salomone, ma l\u2019identit\u00e0 di tutti gli Israeliti era di essere i suoi sacerdoti. Tutti avrebbero servito Dio e lo avrebbero rappresentato, come individui e come nazione, davanti alle altre nazioni. Questa era la loro identit\u00e0 e il loro scopo.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo dunque che questa non \u00e8 un\u2019idea nuova. Non fu inventata da Martin Lutero durante la Riforma protestante, n\u00e9 nel Nuovo Testamento. \u00c8 ripetuta pi\u00f9 volte nella Bibbia. Fin dalla nascita della nazione di Israele, Dio intendeva che tutto il suo popolo fosse il suo sacerdozio e lo servisse.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sacerdoti nel regno di Dio<\/h2>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 venne sulla terra come discendente della linea reale di Davide, ma anche come vero Figlio di Dio. Era Dio fatto carne, venuto come Messia per liberare il suo popolo dalla schiavit\u00f9, non dall\u2019Egitto o da un\u2019altra potenza terrena, ma da Satana, il re del regno delle tenebre. A causa del peccato, ogni persona sulla terra era schiava del regno delle tenebre.<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 si diede come riscatto per comprare con il suo sangue chiunque metta fede in lui, trasferendolo dal regno delle tenebre al regno di Dio. Lo vediamo nel libro dell\u2019Apocalisse, dove l\u2019Agnello di Dio \u00e8 l\u2019unico degno di aprire i sigilli:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Essi cantavano un cantico nuovo, dicendo: \u00abTu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perch\u00e9 sei stato immolato e hai acquistato a Dio, con il tuo sangue, gente di ogni trib\u00f9, lingua, popolo e nazione, e ne hai fatto per il nostro Dio un regno e dei sacerdoti; e regneranno sulla terra\u00bb.<\/p>\n<cite>Apocalisse 5:9-10<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Qui vediamo che Ges\u00f9 ha fatto del suo popolo un regno, acquistandolo dal regno delle tenebre. E all\u2019interno di quel regno li ha resi sacerdoti che servono Dio. Nessuno escluso. Tutti coloro che sono stati comprati dal sangue di Cristo sono stati resi sacerdoti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una casa spirituale, un sacerdozio santo<\/h2>\n\n\n\n<p>Pietro lo spiega dicendo che insieme siamo stati costituiti un sacerdozio. Non siamo solo sacerdoti individuali, ma insieme formiamo una casa spirituale, un sacerdozio santo:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Accostandovi a lui, pietra vivente, rifiutata dagli uomini ma davanti a Dio scelta e preziosa, anche voi, come pietre viventi, siete edificati per formare una casa spirituale, un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali, graditi a Dio per mezzo di Ges\u00f9 Cristo. Infatti si legge nella Scrittura:<br>\u00abEcco, io pongo in Sion una pietra angolare, scelta, preziosa e chiunque crede in essa non rester\u00e0 confuso\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per voi dunque che credete essa \u00e8 preziosa; ma per gli increduli la pietra che i costruttori hanno rigettata \u00e8 diventata la pietra angolare, pietra d&#8217;inciampo e sasso di ostacolo.<br>Essi, essendo disubbidienti, inciampano nella parola; e a questo sono stati anche destinati. Ma voi siete una stirpe eletta, un sacerdozio regale, una gente santa, un popolo che Dio si \u00e8 acquistato, perch\u00e9 proclamiate le virt\u00f9 di colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua luce meravigliosa; voi, che prima non eravate un popolo, ma ora siete il popolo di Dio; voi, che non avevate ottenuto misericordia, ma ora avete ottenuto misericordia.<\/p>\n<cite>1 Pietro 2:4-10<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>In Cristo, dice Pietro, siamo stati fatti diventare una casa spirituale. Siamo stati edificati insieme come un solo corpo, e siamo fatti per essere uniti affinch\u00e9 possiamo essere un sacerdozio regale. Siamo \u201cregali\u201d nel senso che facciamo parte del regno di Dio. Ges\u00f9 \u00e8 il re e noi siamo il suo popolo. Siamo nobili perch\u00e9 apparteniamo al re.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non siamo solo nobili. Siamo un sacerdozio regale. Viviamo come il popolo del re all\u2019interno del regno di Dio, ma Egli ci ha anche fatti per compiere l\u2019opera del regno. Non viviamo semplicemente come sudditi reali, ma viviamo come sacerdoti nel regno. Serviamo il nostro re. Facciamo i suoi affari. Egli ci ha chiamati a far parte del lavoro del suo regno. Man mano che Egli fa crescere il suo regno, lo espande o persino lo mantiene dall\u2019interno, Ges\u00f9 chiama ciascuno di noi a essere suoi sacerdoti, a essere i lavoratori per l\u2019opera di Dio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che differenza fa tutto questo?<\/h2>\n\n\n\n<p>Che differenza fa tutto questo? Perch\u00e9 tutto questo dovrebbe fare alcuna differenza? Cosa cambierebbe se comprendessimo davvero e vivessimo pienamente il fatto che Cristo ha fatto di ciascuno di noi un suo sacerdote? Ci sono diversi cambiamenti che faremmo se ciascuno di noi vivesse come sacerdote di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di tutto, accetteremmo una nuova identit\u00e0 per noi stessi e scopriremmo uno scopo completamente nuovo per la nostra vita. Come detto all\u2019inizio di questo articolo, la missione di Dio \u00e8 che la sua immagine si diffonda su tutta la faccia della terra. Se questa \u00e8 la missione di Dio, allora anche noi possiamo trovare la nostra missione, lo scopo della nostra vita, all\u2019interno di ci\u00f2 che Dio stesso sta facendo. Non avremo pi\u00f9 bisogno di chiedere a Dio cosa vuole che facciamo. Potremo semplicemente unirci a Dio in ci\u00f2 che Egli sta compiendo, lavorando come sacerdoti per essere parte della missione di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>In secondo luogo, non ci sarebbe pi\u00f9 alcuna gerarchia, reale o percepita, all\u2019interno delle nostre chiese. Non vedremmo pi\u00f9 la necessit\u00e0 di lasciare il \u201clavoro religioso\u201d a una certa categoria di persone all\u2019interno della chiesa. Ogni persona sarebbe un sacerdote e ogni persona crescerebbe in Dio, producendo il frutto dello Spirito Santo e portando frutto nel fare discepoli di Cristo, moltiplicando la vera immagine di Dio ovunque si trovi. Non ci sarebbe pi\u00f9 bisogno di riservare certe attivit\u00e0 \u2013 il battesimo o la Cena del Signore, per esempio \u2013 a una classe speciale di persone nelle nostre chiese. Non ci limiteremmo pi\u00f9 a obbedire solo ad alcuni dei comandamenti di Cristo lasciando il resto a certi leader. Diventeremmo \u201cdiscepoli al 100%\u201d, obbedendo a tutti i comandamenti di Cristo \u2013 al 100% di quei comandamenti \u2013 e insegnando agli altri a fare lo stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, comprendendo che ogni persona nella chiesa \u00e8 stata fatta per essere sacerdote all\u2019interno di un sacerdozio regale nel regno di Dio, coloro che guidano le nostre chiese lavorerebbero per equipaggiare e aiutare gli altri a crescere nel diventare i sacerdoti che Cristo ci ha reso. Non ci sarebbe bisogno di lotte di potere o divisioni all\u2019interno della chiesa, perch\u00e9 i leader insegnerebbero attivamente agli altri non solo a conoscere una buona teologia, ma, altrettanto importante, a praticare una buona prassi. La maturit\u00e0 delle persone nella chiesa sarebbe valutata dal vivere la vita di un sacerdote all\u2019interno del regno di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>I leader non conterebbero principalmente il numero delle persone presenti in chiesa, n\u00e9 le dimensioni dell\u2019edificio che le ospita, n\u00e9 quanto denaro \u00e8 stato raccolto nell\u2019offerta della settimana, ma piuttosto considererebbero principalmente la maturit\u00e0 delle persone, l\u2019efficacia del sacerdozio, l\u2019equipaggiamento e la crescita dei sacerdoti all\u2019interno della chiesa. In breve, ciascun leader considererebbe soprattutto la vita sacerdotale delle persone nella propria chiesa, chiamando ognuno a entrare pi\u00f9 profondamente in ci\u00f2 che significa fare la propria parte nel servire il nostro Dio nella sua missione.<\/p>\n\n\n\n<p>In poche parole, comprendere veramente e vivere pienamente il sacerdozio dei credenti cambia tutto, sia per noi individualmente che per noi collettivamente come Corpo di Cristo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fondamentale per un movimento<\/h2>\n\n\n\n<p>All\u2019inizio di questo articolo, ho detto che il sacerdozio del credente \u00e8 fondamentale per il lavoro che facciamo. Il nostro desiderio \u00e8 fare \u201cdiscepoli al 100%\u201d. Ges\u00f9 ha detto che dobbiamo insegnare loro \u2013 ad altri discepoli \u2013 a obbedire a tutto ci\u00f2 che Egli ci ha comandato di fare. In quello stesso passo, Ges\u00f9 ha comandato ai suoi discepoli di fare diverse cose. Ha detto:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Andate<\/li>\n\n\n\n<li>A tutte le nazioni<\/li>\n\n\n\n<li>Fate discepoli<\/li>\n\n\n\n<li>Battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo<\/li>\n\n\n\n<li>Insegnate loro a obbedire<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Se mi concentro semplicemente su questi tre versetti e il mio desiderio \u00e8 di fare un \u201cdiscepolo al 100%\u201d \u2013 in altre parole, insegnare loro a essere veramente il sacerdote che Ges\u00f9 ci ha resi \u2013 allora devo concentrarmi nell\u2019insegnare loro a fare ciascuna delle cose che Ges\u00f9 ha detto in quel passo. Il mio compito, come discepolo-facitore \u2013 un \u201csacerdote-facitore\u201d, per cos\u00ec dire \u2013 \u00e8 insegnare loro ad andare. Non solo in senso teorico. No, in senso reale. Nel senso di andare davvero. Un movimento concreto.<\/p>\n\n\n\n<p>E quando insegno loro ad andare, devo insegnare loro ad andare alle nazioni. Certo, dobbiamo andare al nostro stesso popolo perch\u00e9 anche il nostro popolo fa parte di tutte le nazioni, ma il nostro cuore e il nostro desiderio non devono essere solo per il nostro popolo, ma per tutti i popoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Devo insegnare loro a fare discepoli di tutte queste persone. Dobbiamo imparare a fare discepoli mentre andiamo alle nazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Devo insegnare loro a battezzare. Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli di insegnare ai discepoli che noi facciamo a obbedire a tutto ci\u00f2 che Egli ci ha comandato di fare, e una delle cose che ci ha appena comandato di fare \u00e8 battezzare altre persone. \u00c8 importante capire che non ha detto che dobbiamo essere battezzati \u2013 cosa che, ovviamente, dobbiamo fare \u2013 ma ha detto di battezzare. Essere sacerdoti, essere un \u201cdiscepolo al 100%\u201d significa che siamo disposti, capaci e praticanti nel battezzare tra i discepoli che stiamo facendo.<\/p>\n\n\n\n<p>E infine, se insegno loro a obbedire, devo anche insegnare a questi sacerdoti a insegnare ad altre persone. Se comprendiamo che Ges\u00f9 ci dice di insegnare ai discepoli, e stiamo insegnando loro a essere discepoli, allora l\u2019implicazione \u00e8 che non solo insegniamo loro a fare ci\u00f2 che Ges\u00f9 ha detto, ma insegniamo anche loro a insegnare agli altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro desiderio \u00e8, e deve continuare a essere, che ogni persona sia un sacerdote nel regno di Dio. Ogni persona deve imparare a essere un discepolo di Cristo e insegnare ad altri a essere discepoli di Cristo. Questo \u00e8 l\u2019unico modo in cui possiamo vedere un movimento di persone che verranno a Dio, diffondendosi in ogni popolo sulla terra, portando una generazione di facitori di discepoli a diventare la prossima generazione di facitori di discepoli. Una generazione di sacerdoti reali che diventer\u00e0 la prossima generazione di sacerdoti reali. Questa moltiplicazione di sacerdoti, di coloro che faranno discepoli di Ges\u00f9, permetter\u00e0 al regno di Dio di crescere ed espandersi molto pi\u00f9 lontano e molto pi\u00f9 velocemente rispetto al nostro vecchio paradigma in cui solo pochi eletti svolgevano le attivit\u00e0 religiose a nome del resto della comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una visione che si accorda con la descrizione del regno di Dio<\/h2>\n\n\n\n<p>Ho sentito diverse persone dire che a volte si sono chieste perch\u00e9 ci sia una tale differenza tra ci\u00f2 che leggono nella Bibbia e ci\u00f2 che hanno sperimentato nelle loro chiese. Pi\u00f9 di una persona mi ha mostrato le due mani dicendo che, da una parte, quando leggono la Bibbia hanno una certa idea di come dovrebbe essere la vita di un cristiano, ma poi, mostrando l\u2019altra mano, dicono che la loro esperienza nel Corpo di Cristo sembra essere cos\u00ec diversa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPerch\u00e9 avverto una differenza cos\u00ec grande?\u201d, chiedono. \u201cPerch\u00e9 avverto una tale differenza tra ci\u00f2 che leggo nella Parola di Dio e ci\u00f2 che sperimento nel Corpo di Cristo?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Credo che la risposta a queste domande sia legata al fatto che spesso non siamo stati istruiti a essere i sacerdoti reali che Dio ci ha fatti essere. Siamo stati istruiti, forse intenzionalmente, ma pi\u00f9 probabilmente involontariamente, a essere spettatori, a essere consumatori nel Corpo di Cristo invece di essere sacerdoti nel regno di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Non siamo mai stati creati per essere spettatori. Non siamo mai stati destinati a essere consumatori. Siamo stati creati per essere sacerdoti. Cristo ci ha fatti per glorificarlo, per vivere la vita piena e abbondante di un sacerdote nel suo regno. Siamo stati creati con uno scopo, ma se non stiamo vivendo la vita che Egli intendeva per noi, possiamo aspettarci di percepire quella differenza che tanti hanno sentito.<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 ha descritto il modo in cui il regno di Dio dovrebbe funzionare attraverso le parabole che raccontava alle persone mentre camminava sulla terra insegnando loro a seguirlo. Ecco alcune di quelle parabole:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La parabola del lievito<\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Il regno dei cieli \u00e8 simile al lievito che una donna prende e nasconde in tre misure di farina, finch\u00e9 la pasta sia tutta lievitata.<\/p>\n<cite>Matteo 13:33<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 dice che il regno \u2013 il suo regno, dove lui \u00e8 il re \u2013 \u00e8 come il lievito che si diffonde in tutto l\u2019impasto. Com\u2019\u00e8 possibile che il lievito abbia fermentato tutta la pasta? Ogni cellula di lievito ha fatto il suo lavoro. Ogni parte, ogni cellula, si \u00e8 moltiplicata fino a riempire tutto l\u2019impasto, proprio come ogni persona nel regno \u00e8 destinata a essere un sacerdote e a compiere l\u2019opera che Dio ha inteso per lei<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La parabola del seminatore<\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Voi dunque ascoltate che cosa significhi la parabola del seminatore! Tutte le volte che uno ode la parola del regno e non la comprende, viene il maligno e porta via quello che \u00e8 stato seminato nel cuore di lui: questo \u00e8 quello seminato lungo la strada. Quello seminato in luoghi rocciosi \u00e8 colui che ode la parola e subito la riceve con gioia, per\u00f2 non ha radice in s\u00e9 ed \u00e8 di corta durata; e quando giunge la tribolazione o persecuzione a motivo della parola, \u00e8 subito sviato. Quello seminato tra le spine \u00e8 colui che ode la parola; poi le ansiose preoccupazioni mondane e l&#8217;inganno delle ricchezze soffocano la parola, che rimane infruttuosa. Quello invece seminato nella terra buona \u00e8 colui che ode la parola e la comprende; egli quindi porta del frutto e rende il cento, il sessanta e il trenta per uno.<\/p>\n<cite>Matteo 13:18-23<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>In questa parabola vediamo che tre tipi di terreno \u2013 quello roccioso, quello spinoso e quello buono \u2013 producono tutti dei credenti. Anche il terreno roccioso e quello spinoso producono una pianta, ma solo il buon terreno produce un raccolto. In altre parole, essendo i sacerdoti che Ges\u00f9 ci ha fatti essere, portiamo frutto. Alcuni possono portarne di pi\u00f9 e altri di meno, ma non \u00e8 questo il punto. La differenza \u00e8 che il buon terreno porta frutto. Produce ci\u00f2 che era destinato a produrre. La pianta fa ci\u00f2 per cui \u00e8 stata creata. Allo stesso modo, i sacerdoti nel regno di Dio producono il frutto che erano destinati a produrre.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La parabola dei talenti (sacchi d\u2019oro)<\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Poich\u00e9 avverr\u00e0 come a un uomo il quale, partendo per un viaggio, chiam\u00f2 i suoi servi e affid\u00f2 loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due e a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacit\u00e0; e part\u00ec. Subito, colui che aveva ricevuto i cinque talenti and\u00f2 a farli fruttare, e ne guadagn\u00f2 altri cinque. Allo stesso modo, [anche] quello dei due talenti ne guadagn\u00f2 altri due. Ma colui che ne aveva ricevuto uno and\u00f2 a fare una buca in terra e vi nascose il denaro del suo padrone. Dopo molto tempo, il padrone di quei servi ritorn\u00f2 a fare i conti con loro. Colui che aveva ricevuto i cinque talenti venne e present\u00f2 altri cinque talenti, dicendo: &#8220;Signore, tu mi affidasti cinque talenti: ecco, [con quelli] ho guadagnato altri cinque talenti&#8221;. Il suo padrone gli disse: &#8220;Va bene, servo buono e fedele; sei stato fedele in poca cosa, ti costituir\u00f2 sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore&#8221;. Poi, si present\u00f2 anche quello dei due talenti e disse: &#8220;Signore, tu mi affidasti due talenti; ecco, [con quelli] ho guadagnato altri due talenti&#8221;. Il suo padrone gli disse: &#8220;Va bene, servo buono e fedele, sei stato fedele in poca cosa, ti costituir\u00f2 sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore&#8221;. Poi si avvicin\u00f2 anche quello che aveva ricevuto un talento solo e disse: &#8220;Signore, io sapevo che tu sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra; eccoti il tuo&#8221;. Il suo padrone gli rispose: &#8220;Servo malvagio e fannullone, tu sapevi che io mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; dovevi dunque portare il mio denaro dai banchieri; al mio ritorno avrei ritirato il mio con l&#8217;interesse. Toglietegli dunque il talento e datelo a colui che ha i dieci talenti. Poich\u00e9 a chiunque ha, sar\u00e0 dato ed egli sovrabbonder\u00e0; ma a chi non ha, sar\u00e0 tolto anche quello che ha. E quel servo inutile, gettatelo nelle tenebre di fuori. L\u00ec ci sar\u00e0 pianto e stridor di denti&#8221;.<\/p>\n<cite>Matteo 25:14-30<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 raccont\u00f2 una parabola pi\u00f9 lunga mostrandoci che, mentre lui \u2013 il padrone della parabola \u2013 \u00e8 lontano, noi dobbiamo essere come quei servi. Ci ha affidato alcune cose, ma la sua aspettativa \u00e8 che saremo all\u2019opera. Tutti noi, non solo alcuni, investendo e usando ci\u00f2 che Egli ha dato a ciascuno affinch\u00e9 riceva un ritorno dal suo investimento al suo ritorno. Ges\u00f9 descrive ciascuno di noi in un modo nuovo, come suoi sacerdoti. Ci descrive come coloro che continuano a lavorare mentre lui \u00e8 lontano. Ges\u00f9 ci descrive come suoi sacerdoti, che fanno l\u2019opera del regno di Dio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Vivere come sacerdoti<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019intento di Dio \u00e8 che fossimo sacerdoti, sacerdoti reali, nel suo regno. Non spettatori, non consumatori, ma il popolo di Dio che compie la sua volont\u00e0. Questa \u00e8 la visione che siamo chiamati a vivere ogni giorno: accogliere l\u2019identit\u00e0 che Dio ci ha gi\u00e0 dato e vivere concretamente il sacerdozio, servendo Dio per il suo regno e per la sua gloria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delle idee fondamentali per il lavoro che facciamo, fare discepoli, piantare chiese e insegnare agli altri a fare lo stesso, \u00e8 che Dio ha fatto ognuno di noi suoi sacerdoti, collettivamente un \u201csacerdozio\u201d. 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