{"id":475,"date":"2025-12-16T15:26:20","date_gmt":"2025-12-16T13:26:20","guid":{"rendered":"https:\/\/searchparty.org\/it\/?p=475"},"modified":"2025-12-16T15:28:30","modified_gmt":"2025-12-16T13:28:30","slug":"in-mano-una-falce-affilata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/searchparty.org\/it\/in-mano-una-falce-affilata\/","title":{"rendered":"In mano una falce affilata"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel lavoro che svolgiamo di fare discepoli, piantare chiese e insegnare ad altri a fare lo stesso, la struttura di come svolgiamo questo lavoro si trova nella parabola che Ges\u00f9 ha raccontato, una parabola che oggi \u00e8 pi\u00f9 frequentemente chiamata Il seme che da s\u00e9 germoglia e cresce:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diceva ancora: \u00abIl regno di Dio \u00e8 come un uomo che getti il seme nel terreno, e dorma e si alzi, la notte e il giorno; il seme intanto germoglia e cresce senza che egli sappia come. La terra [infatti] da se stessa porta frutto: prima l&#8217;erba, poi la spiga, poi nella spiga il grano ben formato. E quando il frutto \u00e8 maturo, subito vi mette la falce perch\u00e9 l&#8217;ora della mietitura \u00e8 venuta\u00bb.<\/p>\n<cite>Marco 4:26\u201329<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Spiegazione della parabola<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre abbiamo insegnato anche ad altri a fare discepoli e a fondare chiese, abbiamo insegnato loro anche questa parabola, interpretandola come un modo per comprendere come cresce il regno di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E come avviene questo? Vediamo questi elementi principali:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per prima cosa, l\u2019uomo entra nel campo e sparge il seme sul terreno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi vediamo che il seme germoglia e cresce, anche se l\u2019uomo non sa come funzioni il processo. Le piante attraversano un percorso di crescita fino a raggiungere la maturit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, quando le piante raggiungono la maturit\u00e0, l\u2019uomo prende la falce e le miete, perch\u00e9 \u00e8 giunto il tempo della raccolta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di tanto in tanto, mentre abbiamo condiviso questa parabola, alcune persone ci hanno detto che la interpreterebbero in modo diverso. Invece di vederla come una guida per comprendere come strutturare il nostro lavoro di fare discepoli e piantare chiese, ci hanno detto che pensavano che l\u2019uomo della parabola fosse Ges\u00f9, venuto a seminare il seme del Vangelo del regno di Dio, per poi mietere un raccolto alla fine dei tempi, nel momento del giudizio finale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un\u2019interpretazione diversa<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste persone facevano il collegamento tra l\u2019ultimo versetto della parabola e una parte della lettura che avevamo per oggi in Apocalisse 14. Ecco di nuovo l\u2019ultimo versetto:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E quando il frutto \u00e8 maturo, subito vi mette la falce perch\u00e9 l&#8217;ora della mietitura \u00e8 venuta.<\/p>\n<cite>Marco 4:29<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed ecco il collegamento che facevano:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi guardai e vidi una nube bianca; e sulla nube stava seduto uno, simile a un figlio d&#8217;uomo, che aveva sul capo una corona d&#8217;oro e in mano una falce affilata. Un altro angelo usc\u00ec dal tempio, gridando a gran voce a colui che stava seduto sulla nube: \u00abMetti mano alla tua falce e mieti; poich\u00e9 \u00e8 giunta l&#8217;ora di mietere, perch\u00e9 la m\u00e8sse della terra \u00e8 matura\u00bb. Colui che era seduto sulla nube lanci\u00f2 la sua falce sulla terra, e la terra fu mietuta.<\/p>\n<cite>Apocalisse 14:14\u201316<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In realt\u00e0, non cercherei necessariamente di argomentare contro questa interpretazione, perch\u00e9 vedo un punto di collegamento significativo tra le due. In Apocalisse 14, sembra che sia Ges\u00f9 a mietere. Sembra che egli mieta perch\u00e9 il frutto della terra \u00e8 diventato maturo, \u00e8 giunto a maturazione, proprio come dice la parabola. Di conseguenza, suggerirei che questa sia probabilmente un\u2019interpretazione valida della Parabola del seme che cresce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, suggerirei anche che non sia necessariamente limitata solo a questa interpretazione. Quando guardiamo la Bibbia e cerchiamo di comprendere le Scritture, \u00e8 importante capire tutto ci\u00f2 che viene detto e il contesto della discussione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il grano e la zizzania<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo caso particolare, Ges\u00f9 sta descrivendo il regno di Dio e sembra descrivere il modo in cui il regno cresce. Non si riferisce semplicemente alla mietitura della terra. Se stessimo cercando una rappresentazione del modo in cui funziona il raccolto finale, dovremmo invece considerare un\u2019altra parabola: la Parabola del grano e della zizzania in Matteo 13. Essa dice:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Egli propose loro un&#8217;altra parabola, dicendo: \u00abIl regno dei cieli pu\u00f2 essere paragonato ad un uomo che aveva seminato buon seme nel suo campo. Ma, mentre gli uomini dormivano, venne il suo nemico e semin\u00f2 della zizzania in mezzo al grano e se ne and\u00f2. Quando l&#8217;erba germogli\u00f2 ed ebbe fatto frutto, allora apparve anche la zizzania. E i servi del padrone di casa vennero a dirgli: &#8220;Signore, non avevi seminato buon seme nel tuo campo? Come mai, dunque, c&#8217;\u00e8 della zizzania?&#8221; Egli disse loro: &#8220;Un nemico ha fatto questo&#8221;. I servi gli dissero: &#8220;Vuoi che andiamo a coglierla?&#8221; Ma egli rispose: &#8220;No, affinch\u00e9, cogliendo la zizzania, non sradichiate insieme ad essa anche il grano. Lasciate che tutti e due crescano insieme fino alla mietitura; e, al tempo della mietitura, dir\u00f2 ai mietitori: \u2018Cogliete prima la zizzania, e legatela in fasci per bruciarla; ma il grano, raccoglietelo nel mio granaio'&#8221;\u00bb.<\/p>\n<cite>Matteo 13:24\u201330<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9 continua spiegando la parabola un po\u2019 pi\u00f9 avanti, dicendo:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Egli rispose [loro]: \u00abColui che semina il buon seme \u00e8 il Figlio dell&#8217;uomo; il campo \u00e8 il mondo; il buon seme sono i figli del regno; la zizzania sono i figli del maligno; il nemico che l&#8217;ha seminata \u00e8 il diavolo; la mietitura \u00e8 la fine dell&#8217;et\u00e0 presente; i mietitori sono angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e si brucia con il fuoco, cos\u00ec avverr\u00e0 alla fine dell&#8217;et\u00e0 presente. Il Figlio dell&#8217;uomo mander\u00e0 i suoi angeli, che raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono l&#8217;iniquit\u00e0, e li getteranno nella fornace ardente. L\u00ec ci sar\u00e0 pianto e stridor di denti. Allora i giusti risplenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi [per udire] oda.<\/p>\n<cite>Matteo 13:37\u201343<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se guardiamo a un confronto diretto con ci\u00f2 che viene detto in Apocalisse 14, vediamo un collegamento pi\u00f9 diretto con questa seconda parabola riguardante il grano e la zizzania. Il contesto completo di Apocalisse include anche un secondo mietitore, questa volta un angelo \u2014 il che, incidentalmente, \u00e8 molto simile a ci\u00f2 che Ges\u00f9 disse sarebbe accaduto nella parabola di Matteo 13 \u2014 che miete nel senso di usare la falce per raccogliere l\u2019uva, mentre l\u2019ira di Dio viene riversata su coloro che non sono stati \u201craccolti\u201d per il regno di Dio:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi dal tempio, che \u00e8 nel cielo, usc\u00ec un altro angelo; anch&#8217;egli aveva una falce affilata. E un altro angelo, che aveva potere sul fuoco, usc\u00ec dall&#8217;altare e grid\u00f2 a gran voce a quello che aveva la falce affilata: \u00abMetti mano alla tua falce affilata e vendemmia i grappoli della vigna della terra, perch\u00e9 le sue uve sono mature\u00bb. L&#8217;angelo lanci\u00f2 la sua falce sulla terra e vendemmi\u00f2 la vigna della terra e gett\u00f2 l&#8217;uva nel grande tino dell&#8217;ira di Dio. Il tino fu pigiato fuori dalla citt\u00e0 e dal tino usc\u00ec tanto sangue che giungeva fino al morso dei cavalli, per una distesa di milleseicento stadi.<\/p>\n<cite>Apocalisse 14:17\u201320<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Suggerirei quindi che l\u2019associazione pi\u00f9 stretta tra le parabole di Ges\u00f9 e gli eventi futuri sia tra questa parabola in Matteo 13 e Apocalisse 14. Tuttavia, questo significa forse che la parabola raccontata da Ges\u00f9 in Marco 4 parli di qualcosa di completamente diverso? No, non suggerirei necessariamente che sia cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 no? Perch\u00e9 non un\u2019interpretazione diversa?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il regno di Dio \u00e8 \u201cgi\u00e0\u201d e \u201cnon ancora\u201d<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9 ci aiuta a comprendere il regno di Dio, e il regno opera secondo diversi principi, uno dei pi\u00f9 importanti dei quali \u00e8 che il regno di Dio \u00e8 sia \u201cqui\u201d sia \u201cancora da venire\u201d. Oppure si potrebbe dire che \u00e8 \u201cgi\u00e0\u201d e \u201cnon ancora\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che cosa intendiamo con questo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando Ges\u00f9 venne duemila anni fa, venne predicando che dovevamo ravvederci e credere, perch\u00e9 il regno di Dio era vicino. Che cosa intendeva? Come pu\u00f2 il regno di Dio essere vicino? Era vicino perch\u00e9 il re era venuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9 stesso \u00e8 il re nel regno di Dio. Ci sono diversi passi in cui egli lo afferma o lo dimostra, ma possiamo illustrarlo con un solo versetto. All\u2019inizio del passo che oggi chiamiamo il Grande Mandato, Ges\u00f9 dice questo:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni potere mi \u00e8 stato dato in cielo e sulla terra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Matteo 28:18<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se hai ogni autorit\u00e0, sia in cielo sia sulla terra, chi sei? Sei il re.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9 \u00e8 il re nel regno di Dio. Gli \u00e8 stata data ogni autorit\u00e0 su ogni cosa, in cielo e sulla terra, ed \u00e8 per questo che pu\u00f2 dire ai discepoli che devono andare e fare suoi discepoli fra tutte le nazioni. Ges\u00f9 non sta solo dicendo di avere ricevuto l\u2019autorit\u00e0, ma sta anche affermando di essere degno di essere adorato, degno di essere seguito, degno di essere il loro Dio. I discepoli devono fare suoi discepoli, sia tra i Giudei sia tra tutte le altre nazioni della terra!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9, dunque, \u00e8 venuto come re in quel particolare momento, ma c\u2019\u00e8 anche un momento futuro in cui egli torner\u00e0. Ha promesso che sarebbe ritornato e che avrebbe di nuovo giudicato il mondo; cos\u00ec possiamo facilmente comprendere il senso in cui il regno di Dio \u00e8 \u201cnon ancora\u201d o \u201cancora da venire\u201d, perch\u00e9 Ges\u00f9 non \u00e8 ancora tornato sulla terra. A quel punto, il regno di Dio sar\u00e0 pienamente stabilito e non diremo pi\u00f9 che il regno \u00e8 \u201cnon ancora\u201d, ma diremo invece che \u00e8 pienamente \u201cgi\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma fino a quel momento, dobbiamo anche ragionare sul senso in cui il regno di Dio \u00e8 gi\u00e0 \u201cora\u201d. Ges\u00f9 venne ed era re quando venne. Eppure, anche ora egli regna come re su ogni cosa. Lo ha detto proprio prima di andarsene: gli \u00e8 stata data ogni autorit\u00e0 in cielo e sulla terra, quindi il regno di Dio \u00e8 operativo anche adesso. Non \u00e8 \u201cin pausa\u201d fino al ritorno di Ges\u00f9. Il dominio e il regno di Cristo su tutto il cielo e tutta la terra continuano anche mentre egli \u00e8 assente, anche mentre aspettiamo il suo ritorno.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il regno di Dio anche oggi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo contesto, allora, dobbiamo tornare alla parabola di Ges\u00f9. Egli dice che sta descrivendo il regno di Dio, un regno che continua anche oggi. Sta descrivendo un regno nel quale Ges\u00f9 ha dato ai suoi discepoli il comando di andare e fare altri discepoli. Il regno continua a crescere ed espandersi, e Ges\u00f9 ha usato questa parabola del seme che cresce per descrivere come il regno cresce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo quindi affermare che Ges\u00f9 potrebbe descrivere se stesso nella parabola. Potrebbe essere lui colui che semina il seme del Vangelo, che vede il seme crescere (anche se mi chiederei come sia possibile che non sappia come!), diventare una pianta pienamente matura e poi completare il processo con la mietitura finale alla fine. Ges\u00f9 potrebbe riferirsi a se stesso in questa parabola, ma credo che, nel contesto del fatto che il regno di Dio \u00e8 ancora operativo e in crescita anche oggi, possiamo anche dire che Ges\u00f9 non si riferiva solo a se stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come abbiamo gi\u00e0 sottolineato, Ges\u00f9 ha mandato i suoi discepoli a fare discepoli. Ges\u00f9 ha anche detto ai suoi discepoli che avrebbero fatto opere pi\u00f9 grandi delle sue:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico che chi crede in me far\u00e0 anch&#8217;egli le opere che faccio io, e ne far\u00e0 di maggiori, perch\u00e9 io me ne vado al Padre [mio].<\/p>\n<cite>Giovanni 14:12<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In effetti, Ges\u00f9 non dice semplicemente che faranno opere pi\u00f9 grandi di lui. Dice piuttosto che chiunque crede in lui far\u00e0 le stesse opere, e persino opere pi\u00f9 grandi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fare opere maggiori<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Com\u2019\u00e8 possibile? Come potrebbe essere che noi facciamo opere pi\u00f9 grandi di Ges\u00f9? Egli ha risuscitato i morti e persino \u00e8 risorto dai morti. Ci sono davvero molte persone che fanno cose pi\u00f9 grandi di queste?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non credo che Ges\u00f9 intenda dire che i miracoli saranno ancora pi\u00f9 grandi. Egli si riferisce piuttosto all\u2019opera di portare le persone dalla morte spirituale alla vita spirituale. Una risurrezione spirituale dai morti \u2014 in effetti, il pi\u00f9 grande, e probabilmente il pi\u00f9 sottovalutato, miracolo di tutti. Ogni persona che viene a Cristo passa dalla morte alla vita in Cristo, e in questo modo possiamo comprendere che ci sono molte persone che producono frutto per Dio, facendo le opere che Cristo ha fatto, e in effetti anche pi\u00f9 di quante ne abbia fatte Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9 ha dunque raccontato la parabola del seme che cresce non solo per spiegare come egli avrebbe svolto l\u2019opera del regno, ma anche come noi dobbiamo continuare l\u2019opera che egli ha iniziato, seminando il seme del Vangelo, facendo discepoli e mietendo, cio\u00e8 raccogliendo le piante mature.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come possiamo dunque mietere le piante mature?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo avviene nello stesso modo in cui vediamo Paolo e gli altri apostoli fare quando andavano a fare discepoli e a piantare chiese. Essi hanno imparato da Cristo e sono andati a svolgere l\u2019opera alla quale erano stati chiamati. Vedere una mietitura ai nostri giorni, anche ora, significa portare le persone a Cristo e raccoglierle \u2014 come in una mietitura \u2014 insieme in gruppi di credenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto questo per dire che affermo l\u2019interpretazione secondo cui la parabola di Ges\u00f9 potrebbe riferirsi a lui stesso e alla mietitura finale che egli compir\u00e0 alla fine dei tempi. Detto questo, credo anche che, nel contesto del regno di Dio che ha sia un senso di \u201cgi\u00e0\u201d sia di \u201cnon ancora\u201d, Ges\u00f9 ci stia anche insegnando, attraverso questa parabola, come il suo regno crescer\u00e0 mentre viviamo qui e ora. Se ascoltiamo Ges\u00f9, allora, dovremmo comprendere bene che egli ci sta dicendo come funziona il suo regno, come cresce il suo regno. Ci sta dicendo come un giorno saremo tutti raccolti da Cristo quando saremo radunati a lui, ma nel frattempo siamo anche chiamati a mietere nel senso di raccogliere insieme nuovi credenti che stiamo discepolando, affinch\u00e9 si formino nuovi gruppi, cio\u00e8 nuove chiese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel lavoro che svolgiamo di fare discepoli, piantare chiese e insegnare ad altri a fare lo stesso, la struttura di come svolgiamo questo lavoro si trova nella parabola che Ges\u00f9 ha raccontato, una parabola che oggi \u00e8 pi\u00f9 frequentemente chiamata Il seme che da s\u00e9 germoglia e cresce: Diceva ancora: \u00abIl regno di Dio \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10852,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"english":"\/a-sharp-sickle-in-his-hand\/","italian":"","footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"corsi":[],"serie":[],"class_list":["post-475","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-band"],"acf":[],"featured_image_src":"https:\/\/media.searchparty.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/16150859\/getty-images-ysFQHoaa8dQ-unsplash-600x400.jpg","featured_image_src_square":"https:\/\/media.searchparty.org\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/16150859\/getty-images-ysFQHoaa8dQ-unsplash-600x600.jpg","author_info":{"display_name":"Ryan Hale","author_link":"https:\/\/searchparty.org\/it\/author\/ryanryanjhale-com\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=475"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/475\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":479,"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/475\/revisions\/479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=475"},{"taxonomy":"corsi","embeddable":true,"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/corsi?post=475"},{"taxonomy":"serie","embeddable":true,"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/serie?post=475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}