{"id":496,"date":"2026-01-09T10:25:01","date_gmt":"2026-01-09T08:25:01","guid":{"rendered":"https:\/\/searchparty.org\/it\/?p=496"},"modified":"2026-01-09T10:25:03","modified_gmt":"2026-01-09T08:25:03","slug":"non-ti-segue-con-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/searchparty.org\/it\/non-ti-segue-con-noi\/","title":{"rendered":"Non ti segue con noi"},"content":{"rendered":"\n<p>Quando Ges\u00f9 scese dal monte dove era salito con Pietro, Giacomo e Giovanni per pregare e dove era avvenuta la Trasfigurazione, si trov\u00f2 davanti a una scena caotica che coinvolgeva gli altri nove discepoli e un uomo il cui figlio era posseduto da un demonio. I nove discepoli che non erano stati sul monte avevano cercato di scacciare il demonio che era nel figlio dell\u2019uomo, ma non ci erano riusciti. Ges\u00f9 rimprover\u00f2 lo spirito, lo scacci\u00f2 dal ragazzo e lo restitu\u00ec a suo padre.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 proprio in quel momento preciso, mentre tutti erano meravigliati per ci\u00f2 che Ges\u00f9 aveva fatto, che Ges\u00f9 decide di dire ai suoi discepoli che sarebbe stato consegnato nelle mani di altri uomini, lasciando intendere che sarebbe stato ucciso.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 anche in quel momento che, invece di interrogare Ges\u00f9 per capire meglio, come avevano fatto in altre occasioni, i discepoli iniziarono a discutere su chi fosse il pi\u00f9 grande nel regno di Dio. Possiamo immaginare che ci fosse una separazione percepita di status tra due diversi gruppi di discepoli. Da una parte, Pietro, Giacomo e Giovanni, che erano stati sul monte con Ges\u00f9 durante la Trasfigurazione, vedendo l\u2019irruzione del cielo nel nostro mondo fisico, potrebbero essersi considerati di uno status pi\u00f9 elevato all\u2019interno del regno. Nonostante le divagazioni di Pietro l\u00ec davanti a Ges\u00f9, a Mos\u00e8 ed Elia, essi avevano potuto contemplare una visione incredibile di Ges\u00f9 nella sua vera identit\u00e0 spirituale, celeste.<\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019altra parte, scendendo dal monte, videro gli altri discepoli in difficolt\u00e0 e, alla fine, incapaci di scacciare lo spirito maligno dal figlio dell\u2019uomo. Questo contrasto tra i due gruppi avrebbe facilmente creato le condizioni per una discussione su chi fosse il migliore, o su chi avesse lo status pi\u00f9 elevato nel regno di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>La conversazione che ne segu\u00ec mise in luce ci\u00f2 che c\u2019era realmente nel cuore dei discepoli. Essi parlavano del loro status, dimostrando una competizione tra di loro. Ges\u00f9, invece, spieg\u00f2 che i discepoli dovevano diventare come bambini, diventando i pi\u00f9 piccoli in termini di status all\u2019interno del gruppo \u2014 anzi, senza nemmeno pensare allo status \u2014 se volevano diventare grandi nel regno di Dio.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Chi riceve questo bambino nel nome mio, riceve me; e chi riceve me, riceve Colui che mi ha mandato. Perch\u00e9 chi \u00e8 il pi\u00f9 piccolo tra tutti voi, quello \u00e8 grande.<\/p>\n<cite>Luca 9:48<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Questa mattina, per\u00f2, mentre leggevo, sono rimasto colpito dalla risposta di Giovanni a Ges\u00f9, dopo che Ges\u00f9 aveva spiegato ai discepoli che dovevano diventare come bambini:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Maestro, noi abbiamo visto un tale che scacciava dem\u00f2ni nel tuo nome, e glielo abbiamo vietato perch\u00e9 non ti segue con noi.<\/p>\n<cite>Luca 9:49<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Che cosa strana! Perch\u00e9 Giovanni dice una cosa del genere? Ges\u00f9 aveva appena detto loro che dovevano diventare come bambini se volevano diventare grandi nel regno di Dio, e Giovanni risponde dicendo che avevano cercato di impedire a qualcun altro di scacciare i dem\u00f2ni nel nome di Ges\u00f9. Che cosa sta succedendo qui?<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta forse di un paragrafo fuori posto? Luca, l\u2019autore di questo Vangelo, lo ha inserito come una conversazione separata?<\/p>\n\n\n\n<p>Dicendo ai discepoli che dovevano diventare come bambini per diventare grandi nel regno di Dio, Ges\u00f9 ha messo in luce un modo di pensare presente nei discepoli che esiste ancora oggi nella chiesa e che, di fatto, \u00e8 molto diffuso nel mondo cristiano, essendo stato adottato dal sistema del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>I discepoli pensavano in termini di status: a come erano visti da Ges\u00f9 e, forse ancora di pi\u00f9, a come erano visti dal resto del mondo. Volevano essere considerati importanti, o forse \u00e8 meglio dire, pi\u00f9 importanti degli altri all\u2019interno di questo regno che stava nascendo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per mantenere il loro status, per\u00f2, i discepoli dovevano anche pensare in termini di controllo. Dovevano gestire il loro status controllando l\u2019accesso al potere o al loro gruppo. I discepoli pensavano che la loro vicinanza a Ges\u00f9, l\u2019essere i \u201cdodici\u201d discepoli esclusivi, desse loro gi\u00e0 uno status superiore rispetto a coloro che non facevano parte del loro gruppo. Non pensavano come bambini. Non pensavano in termini di regno di Dio. Tutt\u2019altro. Pensavano a loro stessi. Al loro gruppo. Al loro status davanti agli uomini.<\/p>\n\n\n\n<p>Perci\u00f2, per mantenere il loro status, Giovanni dice che dissero a un altro uomo, che non faceva parte del loro gruppo ma che scacciava dem\u00f2ni nel nome di Ges\u00f9, di smettere di farlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non importa che quest\u2019uomo credesse in Cristo al punto da essere disposto a correre il rischio di tentare di scacciare i dem\u00f2ni nel suo nome.<\/p>\n\n\n\n<p>Non importa che le persone venissero guarite.<\/p>\n\n\n\n<p>Non importa nemmeno che gli stessi discepoli avessero appena vissuto un episodio in cui non erano riusciti a scacciare uno spirito maligno!<\/p>\n\n\n\n<p>No, per i discepoli ci\u00f2 che contava era che quest\u2019uomo non facesse parte del loro gruppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa situazione mi ricorda qualcosa che un pastore qui in Sicilia mi disse una volta. Disse che molte chiese, e molte persone all\u2019interno di esse, hanno adottato una mentalit\u00e0 mafiosa. Disse che, allo stesso modo in cui la mafia \u00e8 guidata da un capo, l\u2019appartenenza alla chiesa pu\u00f2 essere determinata dal nome a cui si \u00e8 collegati. Cio\u00e8, si appartiene a un gruppo, e si dovrebbe sempre appartenere a quel gruppo. Quello \u00e8 il gruppo giusto. Quello \u00e8 il gruppo migliore.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo pu\u00f2 essere vero o no, oppure pu\u00f2 essere stata un\u2019iperbole per sottolineare un punto pi\u00f9 ampio, come in effetti stava facendo. Anche se fosse completamente vero, certamente non \u00e8 un fenomeno unico. Facciamo la stessa cosa in America. Facciamo la stessa cosa tra le denominazioni. Facciamo la stessa cosa tra individui.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi e loro. Anzi, noi contro loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Quante volte ho visto nasi arricciarsi quando qualcuno esprime disappunto all\u2019idea di entrare in relazione con altri fratelli in Cristo o di collaborare con altri per un obiettivo comune nel regno di Dio? E perch\u00e9 succede questo? Perch\u00e9 abbiamo adottato la stessa visione che avevano adottato i discepoli. Invece di considerare il regno di Dio e di lavorare sotto il nostro unico capo, il nostro unico re, il re Ges\u00f9, pensiamo piuttosto a ci\u00f2 che \u00e8 bene per noi. Pensiamo al nostro status. Pensiamo a noi, al nostro gruppo, come quelli che hanno ragione, che sono importanti, i pi\u00f9 importanti.<\/p>\n\n\n\n<p>E per mantenere quello status, esprimiamo disappunto verso gli altri nel tentativo di mantenere il controllo. Vogliamo mantenere il nostro regno, non il regno di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 rispose a Giovanni quando gli raccont\u00f2 di aver fermato l\u2019altro uomo che scacciava i dem\u00f2ni:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u00abNon glielo vietate, perch\u00e9 chi non \u00e8 contro di voi \u00e8 per voi\u00bb.<\/p>\n<cite>Luca 9:50<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 vuole che i suoi discepoli capiscano che \u00e8 importante mantenere la loro dipendenza da lui, non dal loro presunto status gerarchico. Devono diventare come bambini, senza status, per diventare grandi nel regno.<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 non voleva che i discepoli cercassero di mantenere il controllo o considerassero il loro gruppo come il migliore o l\u2019unico; voleva invece che mantenessero un atteggiamento di apertura, basato sull\u2019ampiezza del regno di Dio che si estende oltre il loro gruppo. Voleva che capissero che la relazione con lui avviene mediante la fede, non per posizione o prossimit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>E Ges\u00f9, come spiega in tutta questa discussione, voleva che i suoi discepoli accogliessero gli altri apertamente e con amore, sulla base del desiderio comune di servire lui, il nostro re.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando Ges\u00f9 scese dal monte dove era salito con Pietro, Giacomo e Giovanni per pregare e dove era avvenuta la Trasfigurazione, si trov\u00f2 davanti a una scena caotica che coinvolgeva gli altri nove discepoli e un uomo il cui figlio era posseduto da un demonio. I nove discepoli che non erano stati sul monte avevano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10901,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"english":"\/he-is-not-one-of-us\/","italian":"","footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"corsi":[],"serie":[],"class_list":["post-496","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-band"],"acf":[],"featured_image_src":"https:\/\/media.searchparty.org\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/09100511\/philippe-oursel-k_O4ltYyuZM-unsplash-600x400.jpg","featured_image_src_square":"https:\/\/media.searchparty.org\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/09100511\/philippe-oursel-k_O4ltYyuZM-unsplash-600x600.jpg","author_info":{"display_name":"Ryan Hale","author_link":"https:\/\/searchparty.org\/it\/author\/ryanryanjhale-com\/"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=496"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/496\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":497,"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/496\/revisions\/497"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=496"},{"taxonomy":"corsi","embeddable":true,"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/corsi?post=496"},{"taxonomy":"serie","embeddable":true,"href":"https:\/\/searchparty.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/serie?post=496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}