Pietro e Giovanni erano insieme quando guarirono un uomo che mendicava alla porta del tempio chiamata Bella. L’uomo si alzò in piedi con un balzo, li seguì e poi rimase lì con loro.
Naturalmente si formò una folla attorno a loro, mentre la gente cominciava a capire che cosa era successo. Pietro e Giovanni avevano compiuto un miracolo per la potenza di Dio, un miracolo evidente e reale che mostrava come Dio fosse con loro e confermava le parole che stavano proclamando.
Pietro parlò alla folla e li chiamò al ravvedimento. Spiegò che il Messia era stato mandato a loro, ma che loro lo avevano ucciso. Pietro fu chiaro e diretto, ma inflessibile nel suo messaggio. Disse che dovevano ravvedersi e allontanarsi dai loro peccati, dalla loro malvagità verso Dio, ed egli li avrebbe perdonati.
Infatti, dice Pietro, i profeti avevano preannunciato questi giorni. Avevano parlato di quei giorni e di quel tempo, dicendo che Dio aveva progettato di benedire tutti i popoli, attraverso di loro, attraverso la discendenza di Abramo:
«E in realtà, a cominciare da Samuele, tutti i profeti che hanno parlato hanno annunciato questi giorni. Voi siete i figli dei profeti e del patto che Dio fece con i vostri padri, quando disse ad Abramo: “Nella tua discendenza saranno benedette tutte le famiglie della terra”. Dio, dopo aver risuscitato il suo servo, lo ha mandato prima a voi, per benedirvi, convertendo ciascuno di voi dalle vostre malvagie vie».
Atti 3:24-26
Questa benedizione che Dio aveva dato ad Abramo, la benedizione di conoscere Dio ed essere il suo popolo, era la stessa benedizione che Dio aveva reso ufficiale attraverso il patto che aveva fatto con Abramo. Ora Dio aveva dato al popolo ebraico, la discendenza di Abramo, l’opportunità di estendere quella benedizione a tutti i popoli della terra. Da loro era venuto il Messia. Attraverso di loro tutti i popoli avrebbero avuto l’opportunità di conoscere Dio ed essere benedetti da lui, e il popolo ebraico avrebbe potuto sperimentare quella stessa benedizione, se solo si fosse ravveduto e si fosse allontanato dalle proprie vie malvagie.
Ancora oggi, questa benedizione continua a essere estesa a tutte le nazioni. Attraverso il popolo ebraico è venuto il Messia, Gesù Cristo stesso. Tuttavia, la storia continua con noi oggi. Se ci ravvediamo della nostra malvagità, allontanandoci dai nostri peccati e volgendo lo sguardo verso Dio, egli ci perdonerà. E ancora di più, attraverso di noi passerà anche il messaggio di speranza in Cristo, affinché le nazioni possano sperimentare questa stessa benedizione.
La trasmissione di questa benedizione da parte di Dio è passata attraverso il popolo ebraico, ma ora che è arrivata a noi, passa anche attraverso di noi. Il piano di Dio è che tutti i popoli possano conoscerlo, ma ha scelto di usare anche ciascuno di noi come suo strumento per rendere noto il suo piano a tutti. Anche i profeti parlarono e annunciarono in anticipo questi giorni, i giorni in cui tutti i popoli avrebbero conosciuto Cristo. Ora spetta a noi credere, afferrare la benedizione che ci è stata estesa e trasmetterla agli altri, affinché tutti possano conoscere e sperimentare la stessa cosa.